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5
Nov
2015

Coloriamo la nostra immagine

Il nostro cervello è programmato per rispondere ai colori. Danno letteralmente forma ai nostri pensieri e alle nostre emozioni. Per questo negli anni scienziati, psicologi e... pubblicitari hanno trascorso ore, giorni... anni a studiare l'effetto che i colori hanno sul nostro umore e su come arrivano a cambiare le nostre abitudini di vita e perfino di acquisto.

I colori infatti incidono fino all'80% sulle scelte che facciamo in termini di acquisti online o in negozio e sul gradimento di campagne di marketing e pubblicitarie.

Anche se la percezione dei colori è in parte soggettiva, ci sono alcuni concetti universali che non si possono tralasciare quando si progetta la propria immagine.

Di seguito quindi condivideremo con voi qualche... "segreto del mestiere" che potrebbe essere utile per scegliere quale strada intraprendere.

 

BIANCO: il colore universale della pace e della purezza. In un logo ovviamente può essere utilizzato solo con un testo contornato o giocando su spazzi negativi come nel marchio "Panda" del WWF che conosciamo tutti così bene. Solitamente associamo a questo colore parole quali innocenza, purezza, semplicità, arrendevolezza, fiducia.

GIALLO: è un colore capace di trasmettere messaggi contradditori, ma in generale è associato alla felicità e al calore e ad un elevato grado di attenzione. I suoi aggettivi potrebbero essere allegria, curiosità, felicità, gioia, giocosità, positività, calore ma anche attenzione e codardia.

ARANCIONE: il colore in grado di assorbire le caratteristiche migliori dei due pigmenti con i quali viene creato: il rosso e il giallo! È un colore talmente caldo ed "energetico" che viene utilizzato quasi sempre in loghi dedicati all'infanzia, all'intratteminemto o al mondo gastronomico perchè in grado di stimolare emozioni positive e gioiose. Un esempio ne è il logo del canale tv per bambini Nickelodeon. È anche il colore che più di tutti stimola gli acquisti compulsivi. Evoca termini quali creatività, entusiasmo. divertimento, leggerezza di spirito, energia, ottimismo.

ROSSO: un colore intenso, forte che generalmente si associa, nel bene e nel male, a forte emozioni, alle passioni... al sangue. Viene scelto nei loghi quando si vuole attirare l'attenzione, quando si vuole lasciare un segno, anche se si rischia a volte di stimolare energie poco positive. Non per niente è stato scelto per il logo che ha fatto dell'energia senza controllo il proprio core business: la Red Bull. I suoi aggettivi sono: azione, avventura, aggressività, sangue, pericolo, attenzione, energia, eccitamento, amore, passione, forza, vigore.

ROSA: il colore della femminilità per eccellenza. Si associa a tutto quello che esprime innocenza e delicatezza, anche se può andare dalle sfumature più caramellose e pastello a quelle più provocanti e marcate. Inutile quindi forse dire che viene quasi sempre associato a loghi di prodotti per ragazze o bambine come ad esempio quello della Barbie. Le parole che istintivamente ci vengono subito in mente sono delicatezza, femminilità, gentilezza, gratitudine, innocenza, romanticismo, tranquillità.

VIOLA: il colore della regalità, del mistero ma anche della spiritualità. Come l'arancione, assorbe le caratteristiche dei suoi "creatori" ossia il blu e il rosso, così da trasmettere al tempo stesso calore e freddezza, stimolando positivamente la creatività. È un colore associato quasi sempre a marchi di grandi istituti scolastici o prodotti di lusso. Evoca parole quali dispendioso, cerimonioso, giustizia, fantasia, mistero, nobiltà, sofisticato e spirituale.

BLU: il colore preferito dagli uomini in assoluto. È un colore che trasmette calma e autorevolezza, successo e sicurezza. La maggioranza delle persone infatti si identifica proprio nel blu o in una delle sue innumerevoli sfumature. Viene solitamente utilizzato nei marchi di aziende legate alla farmaceutica, alla meccanica (soprattutto quella di precisione) e agli enti governativi. I suoi aggettivi sono: autorità, calma, dignità, istituzioni, lealtà, potere, successo, sicurezza, produttività.

VERDE: è il colore che rappresenta la vita, il rinnovamento, l'ecologia. Ma può anche suscitare sentimenti come la gelosia e l'inadeguatezza. Solitamente è associato a marchi di prodotti o di aziende eco-friendly. È un colore frizzante, fresco, naturale, armonioso, equilibrato, tranquillizzante, che fa pensare alla salute e al rinnovo, ma anche al denaro.

MARRONE: è il colore per eccellenza del legno e quindi di tutto quello che è utile e naturale. È il colore prescelto per marchi legati all'edilizia o alla costruzioni in genere e ad aziende che basano tutto su semplicità e affidabilità come i corrieri UPS. È facile associarvi parole come profondità, calma, terra e natura, ricchezza, semplicità, serietà, utilità.

GRIGIO: neutrale e freddo, è un colore quasi sempre utilizzato in associazione agli altri perchè in grado di smorzarne o esaltarne le tonalità. Da solo invece, usato con varie gradazioni, può arrivare a deprimere. Grazie alla sua freddezza ed eleganza è stato invece scelto per il principe dei cristalli: Swarovski. I suoi aggettivi sono: autorevolezza, rispetto, sobrietà, stabilità, freddezza, eleganza.

NERO: simboleggia da sempre nelle credenza popolari il male, ma anche il potere. In realtà è un colore sofisticato e con un proprio deciso e marcato carattere. Non per niente è il colore distintivo del marchio di 007 ed è il migliore amico di qualsiasi donna che voglia nascondere qualche rotolino di troppo! Evoca mistero, formalità, segretezza, serietà, tradizione, autorevolezza.

Il colore insomma è la forma più potente di comunicazione non verbale che i grafici possano usare. La scelta di una tonalità piuttosto di un'altra, o l'associazione di colori differenti, complentari o antagonisti, cambierà radicalmente il messaggio che andrete a trasmettere, quindi ponderate bene le vostre decisione e soprattutto, la prossima volta che vi capiterà di vedere un marchio, provate a soffermarvi su quello che state provando e su come vi state lasciando trasportare dalle vostre emozioni.

 

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